Azienda Agricola La Felina

L’azienda agricola LA FELINA è una “branca” dell’azienda agricola BONATI nata nei primi anni ‘90 con l’inizio della coltivazione del basilico. L’azienda è impegnata nella coltivazione di circa 40 ettari di terreno, principalmente destinati a pomodoro, basilico e cereali. La forza lavoro è costituita da 1 dipendente fisso e 6/7 a tempo determinato. L’azienda è particolarmente interessata e attiva nella ricerca sperimentale, ha già collaborato con l’Università di agraria di Bologna ad un progetto sulla difesa da peronospora nella coltivazione di basilico, in quanto nelle ultime stagioni ha perso molti raccolti a causa di questo patogeno fungino. La Felina è particolarmente interessata al miglioramento della propria tecnica colturale del basilico con l’introduzione di tecniche atte alla riduzione dell’utilizzo di fitofarmaci.

L’Azienda, in collaborazione con Storti Ecofarm Srl, fornitore di servizi, lavorerà alla realizzazione di una cisterna per la distribuzione dell’ozono sul basilico in pieno campo al fine di ridurre l’impiego dei principi attivi ammessi nei disciplinari della regione. Il suo coinvolgimento risulterà particolarmente utile anche nella redazione di manuali operativi che rendano i risultati del Piano fruibili da altri agricoltori.

Visita il sito internet di La Felina.

——

LA FELINA farm is a “branch” of the farm BONATI born in the early 90s with the beginning of basil cultivation. La FELINA is engaged in the cultivation of about 40 hectares of tomato, basil and cereals. It is involved in experimental research on agriculture, and in recent years it collaborated with the University of Bologna to a project innovative products and technologies for the defense against downy mildew in basil. Felina farm is particularly interested in improving its basil cultivation technique and pesticides reduction.

La FELINA, in collaboration with the service provider Storti Ecofarm Srl, will work on the construction of a tank for the distribution of ozone on open field basil. 

Its involvement in the project will be particularly useful in the drafting of basil cultivation guidelines.